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Accettare se stessi: come si fa?

Accettare se stessi è un passo fondamentale per crescere come persone. Spesso mi accorgo che non è così chiaro come concetto eppure ignorarlo può impedirti di avere un buon rapporto con te stessa e di essere per i tuoi figli quell’esempio che anche tu avresti voluto avere da bambina.

Ecco perché comprendere che cosa significa accettare qualcosa che a te non piace, ti aiuterà a ritrovare il tuo equilibrio e ti consentirà di essere di aiuto a tuo figlio, perché per insegnargli come fare ad accettare se stesso, non servono discorsi lunghi ma qualcuno che lo fa nel quotidiano.

Accettazione o rassegnazione

La felicità non dipende tanto dal piacere, dall’ amore, dalla considerazione o dall’ammirazione altrui, quanto dalla piena accettazione di sé.
(Umberto Galimberti)

Prima di tutto, voglio che tu sappia che c’è una bella differenza tra accettazione e rassegnazione. Quando ti rassegni non eserciti il tuo potere, senti dentro di te di essere vittima di una situazione, ti consoli lamentandoti o trovando un colpevole all’esterno. Le parole tipiche sono : “Sono così, non ci posso fare niente, sono sfortunata”, ti suonano familiari?

Quando invece accetti qualcosa di te, oltre a portare a consapevolezza una tua “sfumatura “, con coraggio e fiducia vai avanti. In questo caso c’è uno sforzo da parte tua, entri in scena come protagonista. Una frase che rende l’idea dell’ accettare se stessi può essere questa: ” Si ok, prendo atto della mia parte timida, insicura, quella che ha paura, del mio naso che non mi piace tanto tuttavia ciò non mi impedisce di fare o cambiare quella cosa o vederla da un altro punto di vista.”

E’ un po’ più chiaro il concetto? Allenare questo nuovo atteggiamento ti aiuterà ad:

  • avere una relazione più rispettosa con te stessa
  • migliorare le relazioni in famiglia e non solo
  • essere più comprensiva con tuo figlio e aiutarlo a costruirsi la sua autostima

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Accettare se stessi: da dove partire?

Ci sono momenti in cui vale il principio delle tre a: ascoltarsi, accettarsi, amarsi.
(Anonimo)

Secondo il percorso dell’ autostima di Michael Hall (padre della Neurosemantica), l’accettazione è il primo passo da fare. Accettare i tuoi difetti, i tuoi lati ombra, la tua parte che non ha fiducia, le tue fragilità o anche una parte del tuo corpo che proprio non ti piace.

Quando ero adolescente, il mio cruccio era il seno perché ero piattissima mentre molte delle mie amiche avevano già le loro forme e tanti occhi puntati addosso. Qualcuno mi chiamava pianura padana, qualcun altro “assa da stirare”, non sai quanto certi commenti mi ferivano e mi portavano a pensare che avevo qualcosa che non andava . Eppure lì c’era una lezione importante per me da imparare, accettare e amare il mio seno e il mio corpo per quello che era.

Tutto questo però l’ho capito da adulta. Ciò che ho potuto fare con la consapevolezza di oggi, è stato aiutare quella ragazza che ero, rassicurandola e facendole capire che quelle esperienze erano lì per me.

Per tanto tempo quegli episodi si sono ripetuti perché non accettandoli (poiché non avevo strumenti allora) attiravo a me circostanze e persone che mi facevano rivivere esperienze simili. Ristrutturarle è stato per me di grande aiuto perché anche se non puoi cambiare il passato puoi cambiare la tua percezione e quindi ricordare certi momenti in modo nuovo.

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 Accettare se stessi: cosa fare nella pratica

Non possiamo riuscire ad essere quello che vorremmo essere fintantoché non ci siamo accettati per come non vogliamo essere.

Lise Bourbeau

Ora, che tu senta il bisogno di accettare una parte del tuo corpo, che tu voglia accettare il tuo lato insicuro, la paura della solitudine o di essere giudicata, poco importa, ciò che conta è che tu sappia che l’accettazione è un gesto d’amore, l’amore vero senza condizioni e per farlo è necessario essere pronte. 

Se lo sei, ecco cosa fare per dimostrare a te stessa accettazione:

  • concediti di essere quello che sei in ogni istante anche se non sei come vorresti ( per esempio quando sei insicura, scontrosa, nervosa, poco paziente etc ), sii comprensiva e inizia un buon lavoro di ascolto di te stessa per cambiare vecchi pensieri o schemi che ti impediscono di gestire al meglio i momenti nei quali ti senti più fragile
  • accetta di essere diversa dagli altri perchè tu sei unica
  • togli qualsiasi forma di giudizio o senso di colpa nei tuoi confronti
  • concediti di essere umana, di avere le tue paure, quello che puoi fare è lavorarci sù per conoscerle, ignorarle le fa diventare più grandi
  • cogli l’insegnamento da ogni esperienza e gioisci dei tuoi errori perché è grazie a loro che puoi migliorarti
  • ascolta i tuoi bisogni e fai ciò che è giusto per te, anche se gli altri ti consigliano di fare diversamente
  • di fronte alle tue imperfezioni scegli l’ironia e la leggerezza!

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Accettare se stessi: allenarsi in famiglia

Non puoi accettare gli altri fintantoché non sei in grado di accettare te stessa per quello che sei. Se sei mamma, è molto importante praticare l’accettazione per prima. I bambini per imparare non hanno bisogno di tante spiegazioni, basta che tu lo fai o lo dici e loro apprendono.

Come mamma, praticando l’ accettazione, mi sento di avere qualche strumento in più per aiutare i miei figli a vivere al meglio le loro esperienze. Sono consapevole che là fuori ci sarà sempre qualcuno o qualcosa che metterà loro i bastoni tra le ruote, tuttavia mi sento in grado di aiutarli a vedere il buono anche nei momenti più difficili.

Accettare ogni parte di te è la base per ritrovare il tuo equilibrio interiore e se in questo momento non sai come fare o trovi difficoltoso farlo, fai i tuoi primi passi qui.

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