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Bambini e cibo: un rapporto da curare

Il rapporto tra bambini e cibo è un rapporto che assume un significato importante fin dalla più tenera età e che dovrebbe essere il più consapevole possibile. E’ bene per un bambino avere al suo fianco genitori che sanno nutrirsi al meglio e in modo sano, perchè il figlio appunto li prenderà come modelli di riferimento.

Come mamma ho molto a cuore l’argomento cibo perchè io stessa ho trascorso 8 anni con la colite spastica e chi l’ha provata sa quale sia il disagio che crea, soprattutto quando provi tutti gli accorgimenti necessari per stare bene senza vedere miglioramenti.

Ma non sono qui per parlare di me, sono qui per condividere con voi genitori come la mia esperienza di mamma mi ha aiutato a mettere mano alla mia alimentazione, a stare bene e come attraverso la consapevolezza ogni giorno scelgo il meglio per me e per la mia famiglia.

Bambini e cibo : l’influenza della mamma

In termini di alimentazione credo che noi mamme abbiamo molta influenza, la mamma simboleggia la Madre Terra, ciò che nutre, il sostentamento che non è solo rappresentato dal cibo ma è anche un nutrimento interiore che consiste nel consolare il bambino, rassicurarlo e farlo sentire amato.

Basta pensare a quante volte una mamma si preoccupa se il bambino non mangia, lo allatta ogni volta che si presenta il pianto o gli offre una caramella pur di farlo smettere di piangere dopo una caduta.

Il cibo può diventare una consolazione, un modo per non sentire un disagio, un modo per non ascoltarsi.Click To Tweet

Il comportamento di una mamma nei confronti del cibo (che spesso è inconscio quindi non ne è consapevole) influenza il bambino, per questo avere un figlio è un’ottima occasione per diventare consapevole del modo in cui ti nutri e quali sono gli atteggiamenti che ti sarebbe utile correggere.

Nel mio caso io mi sono accorta che mangiavo velocemente, spesso senza neppure sentire il sapore dei cibi, osservando mia figlia che si comportava allo stesso modo.

A questo proposito, se questo argomento ti interessa, visto che io non sono ne un medico ne una nutrizionista, ti consiglio il libro Ascolta e mangia di Lise Bourbeau, è davvero illuminante.

Lo svezzamento è una tappa fondamentale

Quando mi sono trovata a svezzare mia figlia mi sono data la possibilità di saperne di più frequentando incontri per mamme per conoscere più da vicino il cibo, le proprietà e il perchè introdurli prima o dopo.

Lo svezzamento è una tappa fondamentale dove il bambino inizia a fare esperienza con un cibo diverso dal latte ed è importante che il tutto avvenga nel migliore dei modi affinchè il rapporto con il cibo sia fin da subito sano.

Svezzare un bambino può essere una buona occasione per tutta la famiglia per rivedere la propria alimentazione, aggiungere cibi nuovi e più sani, togliere quelli che invece non danno energia e che non fanno bene alla salute.

Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio.
(Oscar Wilde)

Bambini e cibo: cosa mangiano oggi i nostri figli

Oggi abbiamo a disposizione una grande varietà di cibo, ben impacchettato, visivamente attraente ma non sempre di buona qualità.

Anche tu sai bene cosa significa andare al supermercato con un bambino e credo che se riesci a tornare a casa senza aver sudato meriti una medaglia. Un supermercato per un bambino è come un parco giochi, tanti colori, tanti stimoli, immagini dei cartoni animati sul cibo attirano l’attenzione dei più piccoli che non esitano a riempire il carrello con alimenti privi di nutrimento, scadenti in termini di qualità e pieni di zucchero!

Oggi più che mai il cibo è molto lavorato, raffinato, trattato con componenti chimiche, privo di sostanze nutrienti e molto lontano dal suo stato naturale. Per fortuna il corpo è una macchina perfetta che reagisce a ciò che ingeriamo, però le conseguenze a lungo andare si pagano perchè che ci piaccia o no,  il cibo è la nostra benzina e incide sul nostro stato di salute.

“Il corpo del bambino obeso occidentale e lo scheletro di quello africano sono il prodotto dello stesso sistema alimentare.”

Vandana Shiv

Credo che per un genitore che vuole nutrire i propri figli in modo consapevole non sia semplice, perchè deve saper scegliere il cibo che sia il meno peggio possibile visto che il cibo sano non so se esiste più. Se aggiungiamo il fatto che si ha spesso fretta, è facile cadere nella trappola dei cibi pronti e pre-confezionati per risparmiare tempo e imbattersi in prodotti di scarsa qualità.

Bambini e cibo : 2 consigli e un’idea creativa

Non per questo mi arrendo e come mamma cerco ogni giorno di fare del mio meglio cercando di non fissarmi troppo con il cibo, adottando uno stile alimentare salutare a casa e cercando di essere flessibile in quei contesti nei quali non posso intervenire.

Ecco qua 2 dritte, 2 passi che puoi iniziare a fare se la tua intenzione è quella di insegnare ai bambini ad avere un buon rapporto con il cibo.

1. Cucinare a casa in modo naturale quando è possibile

L’ideale è partire dalla materia prima e creare i propri piatti a casa, quando ciò è possibile, coinvolgendo anche i bambini che in questo modo sperimentano e creano con il cibo. Io ogni tanto frequento corsi di cucina naturale dove imparo a preparare nuovi piatti nutrienti e sani.

A volte gli accorgimenti sono più semplici di quello che si pensa : un piatto di pasta semi-integrale secondo me è molto meglio di una pasta raffinata (a San Marino nelle scuole lo stanno già facendo), un estratto di frutta fatto in casa può sostituire benissimo un succo di frutta confezionato oppure una ciambella fatta in casa è preferibile alle merendine già pronte etc.

Sappi che se tuo figlio è abituato a mangiare cibo raffinato non sarà semplice passare ad un gusto più naturale, ci vuole tempo e pazienza ma vedrai che se ogni giorno fai assaggiare qualcosa di nuovo e lo riproponi, piano piano anche lui si abituerà. Come sempre siamo noi genitori che diamo l’esempio, come noi mangiamo loro impareranno a mangiare.

 

2. Ridurre il cibo spazzatura

L’idea non è privare i bambini del cibo spazzatura,  l’importante è essere consapevoli che ha degli effetti sulla loro salute se consumato senza criterio e in modo inconsapevole. E’ importante educare i bambini a nutrirsi e insegnare loro che il cibo è come la benzina per l’automobile, deve dare energia e non toglierla.

Vi propongo un’idea di una mia carissima amica Enrica che vive a Varese con suo marito e i suoi 2 figli e che devo dire sono molto attenti alla loro alimentazione e alla salute, tanto che non frequentano i supermercati. Nonostante ciò hanno stabilito in famiglia che il sabato pomeriggio è il giorno delle schifezze, vanno al supermercato tutti insieme e ognuno si sceglie ciò che vuole mangiare. Tra l’altro mi racconta che è molto interessante scoprire in che modo i bambini scelgono i prodotti e da cosa vengono attratti (gadget offerto, entrata gratis ad un parco etc).

Credo che loro siano veramente un esempio di come si può star bene mangiando sano, addirittura Enrica mi dice che al ritorno a casa da una vacanza sua figlia Sara le ha detto: “Finalmente mangio sano, non ce la facevo più” e questo fa capire come il contesto familiare educa e abitua i bambini verso qualsiasi tipo di alimento.

Quando i figli aiutano a crescere

Aiutare i bambini fin da piccoli ad avere un buon rapporto con il cibo è un grande regalo per loro e per noi genitori averli al nostro fianco è di grande aiuto per osservarci e prendere coscienza di come e cosa mangiamo.

Ancora una volta i nostri figli ci spingono a portare a consapevolezza parti di noi sulle quali abbiamo bisogno di porre la nostra attenzione, solo in questo modo possiamo comprendere vecchi schemi che ripetiamo continuamente e che spesso non ci sono utili.

Nutrirsi in modo sano è un gesto d' amore verso se stessiClick To Tweet

Se insegnamo ai nostri figli fin da subito l’importanza di un buon rapporto con il cibo evitiamo loro l’incombenza di trovarsi da grandi a trovare nel cibo un modo per sfuggire alla noia, ad un disagio o ad una sofferenza.

Ah dimenticavo, io non ho più la colite da quasi 5 anni, mi nutro in modo diverso rispetto al passato, qualcosa ho tolto, qualcosa di nuovo ho aggiunto e molte cose della mia vita che non “digerivo” le ho cambiate!

Spero che questo articolo possa avervi offerto qualche spunto per riflettere su un argomento molto importante, non esitate a scrivermi così possiamo confrontarci e mettere insieme nuove idee per aiutare i nostri figli a divertirsi mangiando e osservarli crescere in piena salute!

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