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Come affrontare una separazione: 3 domande illuminanti

Come affrontare una separazione? Bella domanda vero? Lo so, ma oggi più che mai separarsi è qualcosa che accade spesso per cui penso che sia un’esperienza delicata che va accettata e superata con strumenti validi ed efficaci.

Io non sono separata, non voglio ergermi a giudice e dispensare consigli quando per prima non ho vissuto questa esperienza, questo te lo anticipo. Credo però di conoscere strumenti di crescita personale che chiunque dovrebbe apprendere prima di iniziare una relazione, strumenti che possono sicuramente fare la differenza in caso di separazione.

Conosciamoli insieme.

Come affrontare una separazione: chi è la vittima e chi è il carnefice?

Spesso il problema non è tanto la separazione in sé, è l’aspettativa che avevi della tua relazione e da chi ti aveva giurato amore eterno.

L’unica cosa della quale sono certa è che, chi rimarrà con me tutta la vita, sono IO.

Romina Angeli

A volte c’è un tradimento, altre volte c’è la noia di un rapporto apatico, l’amore che non c’è più, il non capirsi e aggiungerei anche l’accorgersi che i valori in cui credete non sono più gli stessi. I motivi possono essere tanti, poi se di mezzo ci sono dei figli tutto è più amplificato e vengono fuori lati del carattere tuoi e di chi hai accanto che fino al giorno prima non conoscevi.

Spesso nelle separazioni, si perde tempo a rimarcare chi è la vittima e chi è il carnefice o meglio, di chi è la colpa, con il risultato che diventa una lotta continua che non ti dà pace e nella quale nessuno vince.

A me non piace parlare di colpa ma di responsabilità che in qualsiasi relazione stai pur certa che è del 50 e 50. Che tu te ne sia consapevole o meno, tu puoi scegliere i tuoi pensieri, le tue emozioni, le tue parole e le tue azioni e questa è la tua zona di potere, uno strumento basilare che insegno sempre nei percorsi di crescita personale.

E’ vero che non hai il controllo sugli eventi della tua vita, ma è anche vero che puoi allenarti a scegliere l’atteggiamento migliore per affrontarli.

Da leggere: Genitori separati: 3 errori da evitare con i figli

Come superare una separazione: 3 domande illuminanti

  • Ti sei mai chiesta che cosa vuoi da una relazione o da un matrimonio ?
  • Quali sono i valori per te importanti e che vuoi condividere con chi hai accanto?

Queste due domande sono fondamentali e aprono davvero le porte ad una relazione autentica e aperta. Per cui se ora stai affrontando una separazione, fanne tesoro perché ti possono aiutare a fare chiarezza e comprendere anche il motivo per cui la tua relazione attuale non ha funzionato ed evitare di ricadere nei vecchi errori.

Lettura consigliata: Relazione di coppia: ecco un buon collante

Spesso pensiamo di conoscere chi abbiamo accanto, in realtà ciò che conosciamo bene sono le sue abitudini.

Ora però vediamo insieme 3 domande illuminanti che oltre ad essere utili per diventare più consapevole di te, ti possono facilitare ad affrontare al meglio questo momento.

1. Da 0 a 10 com’è la tua autostima?

Sei in grado di accettare la tua separazione senza sentirti un fallimento? Avere autostima significa dare a te stessa un valore incondizionato, un valore che non dipende dal fatto che le cose che fai siano andate come speravi o meno. Altrimenti il tuo valore sarebbe condizionato e variabile, un giorno può esserci, un giorno può diminuire o addirittura venire a meno.

Non avere una buona stima di te non ti aiuta a superare una separazione, anzi ti porta ad incolpare te stessa e vedere solo ciò che hai sbagliato. Al contrario capire com’è la tua autostima e come migliorarla è un buon modo per ricominciare da te, accettando le tue scelte e distinguere una volta per tutte chi sei da ciò che fai.

Lettura consigliata: Come aumentare l’autostima 

2. Che cosa stavi cercando nella tua relazione ?

Averlo chiaro è molto importante perché altrimenti il rischio è pretendere dall’altro ciò di cui hai bisogno (amore, rispetto, cura, accettazione, sostegno) e rimanerne senza, quando quest’ ultimo decide (perché ha il diritto di farlo) di smettere di darti ciò che era disposto ad offrirti fino al giorno prima. A questo punto cosa fai, se tu non sai soddisfare le tue mancanze?

E’ un bel guaio perché finché sei un bambina avere relazioni di dipendenza è normarle ma quando diventi adulta devi maturare dentro di te la capacità di dare a te stessa ciò che ti serve, se vuoi creare relazioni dove ognuno sta in piedi da solo.

L’ analisi dei tuoi bisogni fondamentali è un argomento base che tratto nei miei percorsi di crescita personale e che va portato a consapevolezza se vuoi veramente imparare a bastarti, stare bene con te stessa e creare relazioni mature.

3. Sei disposta a perdonare chi ti ha ferito?

Il per-dono è un dono che fai a te stessa e significa liberarti da un carico emotivo fatto di rabbia, rancore, risentimento che ti stai portando in spalla. E’ come uno zaino pesantissimo che oltre a farti fare molta fatica, influenza anche tutto ciò che hai intenzione di costruire.

Lucia Giovannini, la mia insegnante, ai corsi dice spesso: “Non perdonare è come bere una tazza di veleno e sperare che sia l’altro a morire”.

L’uomo che perdona è molto più forte di un uomo che combatte.
Nathan Croall

Ci vuole coraggio per perdonare tuttavia è un passo fondamentale se vuoi crescere come persona e vuoi veramente sperimentare la libertà interiore.

Io per tanto tempo ho pensato di dover perdonare le persone attorno a me poi mi sono resa conto che ero io che dovevo perdonarmi per le mie scelte sbagliate, i miei errori e per tutte le volte che ho pensato di essere sbagliata e non abbastanza.

Il perdono non accade da un giorno all’altro, dovrai praticarlo con coraggio e impegno e sono certa che può davvero aiutarti a superare la separazione e farti uscire da questo momento con un grande senso di liberazione e pace.

Lettura consigliata: Accettare se stessi: come si fa? 

Come affrontare una separazione con gli strumenti giusti

Tempo fa sono stata da un avvocato e durante il nostro incontro mi ha raccontato di quante coppie oggi decidono di separarsi e di come spesso si trova a gestire conflitti, rabbia e ripicche reciproche. Ho ascoltato attentamente e ciò che mi sono sentita di dirgli è il fatto che, se due persone entrano in relazione con consapevolezza di sé e con maturità interiore, forse separarsi non sarebbe così frequente.

Io stessa nella mia relazione sono entrata con poca consapevolezza, tuttavia posso onestamente dire che il lavoro su di me ha fatto veramente la differenza sul mio stato emotivo, nella coppia e nel rapporto con i miei figli.

Inizia da qui a fare il primo passo.

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