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Come insegnare a tuo figlio ad apprezzare le cose

“Non è mai contento! Tutto sembra scontato, mio figlio non sa apprezzare le cose che ha e io non capisco dove sbaglio”.

Spesso sento frasi di questo tipo da parte di genitori che vorrebbero che i loro figli fossero grati per ciò che hanno e ciò che ricevono, tuttavia il più delle volte questo non avviene e sai perché?

Te lo svelo in questo articolo, accorgermi di certi piccoli dettagli è stata la chiave di svolta che mi ha aiutato ad educare i miei figli alla bellezza delle cose e soprattutto ad apprezzare se stessi.

Apprezzamento e autostima

Nell’ambito della crescita personale si dicono un sacco di cose belle, ad esempio: amare se stessi, essere grati, accettare se stessi, apprezzare ciò che si ha, scoprire i valori della vita, cogliere il meglio dalle situazioni difficili e tanto tanto altro. Ma qual è la vera sfida?

La vera sfida è trasformare in pratiche quotidiane queste belle parole, perché altrimenti nessun cambiamento potrà mai manifestarsi, in più, tutto ciò deve partire da noi adulti che ogni secondo della nostra vita diamo l’esempio a chi abbiamo accanto.

Come può tuo figlio apprezzare le cose se tu per prima/o non lo fai o non lo dimostri?

La chiave è proprio qui, per non parlare poi del fatto che l’apprezzamento è uno stato interiore che vibra ad una frequenza molto vicina a quella dell’amore e quindi, cosa aspetti a nutrirlo?

Secondo Michael Hall, padre della Neurosemantica, l’apprezzamento è il secondo passo, dopo l’accettazione, per migliorare l’autostima, per cui credo che sia fondamentale riempire il tuo quotidiano di gesti, parole e azioni che ne sono la dimostrazione.

Apprezzare le cose: un’attività semplice

Più apprezzi e celebri la tua vita, più ci sono cose nella vita da celebrare.

Oprah Winfrey

C’ è un modo molto semplice per insegnare a tuo figlio ad apprezzare le cose che ha e risulta molto efficace se tutta la famiglia partecipa a questa attività.

E’ un mio adattamento al classico vaso della gratitudine che se vuoi possiamo chiamare ” Il barattolo dell’apprezzamento “. Prendete un vaso vuoto, vanno bene anche quelli ermetici che si usano per gli alimenti e iniziate a riempirlo con dei post-it sui quali ognuno di voi scrive ciò che apprezza…..

Per tuo figlio potrebbe essere:

apprezzo il mio gioco nuovo, la visita del mio amico, la crostata che ha fatto la mamma, la mia maglia nuova, apprezzo il mio cagnolino, la mia mamma che mi ha aiutato a fare il bagno, il mio babbo che mi ha portato al parco, il gioco che mi ha regalato la nonna…ecc

Tu invece scriverai su ogni biglietto ciò che apprezzi di più, ad esempio:

apprezzo il bagno caldo di oggi, il tempo che ho dedicato a me, il cibo, il tempo che ho trascorso con mio figlio, il mio impegno a mantenermi in salute, la passeggiata che ho fatto, l’aiuto che ho ricevuto in cucina….

L’idea è che ognuno inserisca nel barattolo 2/3 bigliettini al giorno dichiarando per iscritto il proprio apprezzamento e questo è un buon modo per allenare questo formidabile stato interiore.

Come insegnare a tuo figlio ad apprezzare se stesso

Spesso nei rapporti umani siamo apprezzati più per i nostri difetti che per le nostre buone qualità.

François de la Rochefoucauld

Dal mio punto di vista, è molto importante che tuo figlio non impari solo ad apprezzare ciò che ha di tangibile (un amico, un gioco, una cameretta nuova o altro..) ma è di grande valore insegnargli ad apprezzare anche le sue capacità, il suo impegno, i suoi sforzi, le sue doti e i suoi talenti. Questo inevitabilmente vale anche per te.

Ora vediamo come fare a casa, dal lunedì alla domenica (come direbbe una mia carissima amica :-)) a trasmettere a tuo figlio l’importanza dell’apprezzamento.

Sono frasi molto semplici e molto efficaci che puoi dire a tuo figlio fin da subito, non sottovalutarle.

  • Ho apprezzato molto che tu mi abbia detto che hai avuto paura (o qualsiasi altra emozione: rabbia, delusione, vergogna ecc), è importante che tu lo faccia, così io posso aiutarti
  • Ho apprezzato tanto il tuo aiuto ad apparecchiare la tavola
  • Ho visto che hai prestato il tuo gioco al tuo amichetto, apprezzo molto il tuo gesto gentile
  • Ho notato che hai raccolto la carta che ti è caduta a terra, bravo, mi è piaciuto molto ciò che hai fatto
  • Vieni con me che ripariamo insieme il camion che si è rotto così ti insegno a prenderti cura dei giochi che hai . Ci tengo.
  • Ho visto che ti sei impegnato a fare quel disegno (oppure a fare i compiti), bravo, apprezzo tanto il tuo impegno
  • Infine, se tuo figlio ti fa un complimento, accettalo di buon grado, digli che lo apprezzi tantissimo e ringrazialo con un abbraccio forte, così le vostre cellule registreranno questa meravigliosa sensazione

Apprezzare le cose e se stessi: un passo fondamentale per crescere

Ora sai quanto è importante provare questo stato nel quotidiano e sai anche cosa dire e cosa fare per facilitare tuo figlio. Mettiti in gioco solo così tuo figlio ti seguirà a ruota e se vuoi davvero fare un buon lavoro con lui inizia da qui.

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