gelosia tra fratelli

Gelosia tra fratelli: come gestirla.

La gelosia è un’ emozione che spesso fa capolino nelle relazioni tra fratelli e sorelle. Sia che emerga quando nasce un fratellino o una sorellina, sia che si manifesti successivamente quando i bambini sono grandi, per molti genitori la gelosia spesso è un problema.

Ecco perchè oggi voglio condividere con te questo articolo e darti qualche consiglio pratico per imparare a riconoscere quando si innesca la gelosia tra fratelli e come comportarti per gestirla e non scontentare nessuno.

Gelosia: a cosa serve

La gelosia è un’ emozione come tante, non è ne buona ne cattiva, è un’ emozione che va espressa e se emerge è perchè c’è un motivo che non va sottovalutato.

Quando lavoro con i genitori, la tendenza generale è quella di mettere a tacere questa emozione reprimendola come se fosse qualcosa che non va bene provare. Pensa a tutte quelle volte in cui hai visto tuo figlio primogenito avere atteggiamenti aggressivi e irruenti quando hai il secondo genito in braccio oppure a quando arrivi a punire uno dei tuoi figli perchè l’ altro per gelosia gliene fa di tutti i colori.

Devi sapere che ciò che fa scatenare la gelosia è spesso la paura. Pensa a tuo figlio che dopo l’ arrivo del fratellino e della sorellina si trova di fronte ad una situazione nuova, routine modificate, attenzioni e cure ridotte perchè umanamente arrivi dove puoi. La sua gelosia arriva da qui, dalla paura di perdere il suo spazio con te, le tue attenzioni, le tue cure in parole semplici, il tuo amore. Per te potrebbe essere scontato, per tuo figlio non lo è affatto visto che è un bambino e vive con te una relazione di dipendenza perchè da solo non riesce a soddisfare e colmare i suoi bisogni.

I suoi atteggiamenti potresti tradurli in urgenti richieste di attenzione, di sguardi, di presenza e rassicurazione. Un pò come se avessi tuo figlio di fronte e ti chiedesse: “ Mamma mi vuoi ancora bene anche se è nato il mio fratellino? Avrai ancora amore per me? ” .

Come cambia quella situazione da questa prospettiva?

Gelosia tra fratelli: cosa fare nella pratica

Poco fa ti ho fatto l’ esempio della gelosia che scaturisce in un bambino quando nasce un fratellino o una sorellina, tuttavia, può nascere anche in corso d’opera quando i bambini crescono. Io stessa ho 2 figli, un bimbo di 5 anni e una bambina di 10 anni. Alla nascita del fratellino è andato tutto bene poi negli ultimi anni la gelosia è scoppiata sotto forma di rabbia, frustrazione e nervosismo in mia figlia.

Quindi cosa puoi fare nella pratica se in questo momento la gelosia fa da sfondo nella relazione tra fratelli?

Ciò che sto per dirti lo trovi approfondito nel mio articolo dove ti parlo di come educare tuo figlio alle emozioni e di intelligenza emotiva, intanto qui voglio condividere 3 passi per aiutarti a gestire nello specifico la gelosia tra fratelli.

1. Osserva e ascolta

Quando ti trovi di fronte ad un momento di gelosia di tuo figlio, quello che puoi fare è osservare ciò che succede senza giudicare. Diciamo che il passo principale è quello di accertarti che i tuoi figli siano in sicurezza e non si facciano male poi successivamente, se vedi un gesto di rabbia, di gelosia, fai una domanda curiosa e interessata al figlio che lo manifesta: ” Amore che succede? Perchè ti comporti così? Dillo alla mamma così posso aiutarti….”

In certi approcci educativi chiedere ad un bambino perchè si comporta in un determinato modo o fa un certo gesto non è consigliato. Dal mio punto di vista e dalla mia esperienza, quando la domanda è piena di interesse e curiosità (quindi non è inquisitoria e carica di rabbia), cambia tutto.

Dietro ad ogni comportamento di un bambino c’è un’ emozione che lo provoca e per te mamma (o papà) è importante sapere cosa prova tuo figlio, cosa sta vivendo se vuoi aiutarlo.

Lettura consigliata: Gestire la rabbia in 4 passi.

2. Aiutalo a riconoscere ciò che prova

Fatta la domanda, ti aspetti una risposta. Non farti troppe aspettative perchè non sempre i bambini rispondono un pò per paura, un pò perchè hanno imparato a tenersi le cose per sè per paura del giudizio. Se invece è abituato a parlare e ad esternare ciò che prova potrebbe dirti: ” volevo giocare con lui, volevo stare con te, volevo riprendermi il mio gioco, volevo giocare io con il gioco che ha lui ecc “.

“Ah ok, adesso capisco….quindi senti un pò di gelosia, di rabbia, di paura dentro di te? Ti va di dirmelo? ” Puoi proporgli una lista in modo da aiutarlo a dare un nome a ciò che prova, tuttavia evita di dire a tuo figlio che cosa deve provare perchè qualsiasi cosa provi, va bene! La risposta corretta è quella che ti dà lui, non la tua interpretazione.

Se ti risponde che è un pò geloso….( o anche arrabbiato)…passa il punto 3.

3. Convalida l’ emozione di tuo figlio

“Ora capisco, immagino che sei un pò geloso (capita anche alla mamma di provare questa emozione sai? ), va bene essere gelosi ma non va bene fare male a tuo fratello, spingerlo, urlargli o usare quelle parole.”

Cosa fai in questo modo? Convalidi la sua emozione (passo fondamentale per sviluppare l’ intelligenza emotiva e l’ autostima di tuo figlio) ovvero gli dici che va bene provare ciò che prova, è normale, ciò che invece va corretto è il suo comportamento, il suo modo di relazionarsi, di chiedere.

Puoi aiutarlo con una domanda di questo tipo: ” Che cosa avresti potuto fare per chiedere il gioco al tuo fratello? Cosa dici se la prossima volta che hai voglia di stare con la mamma, vieni da me e me lo dici in un orecchio? “.

Le domande sono potentissime con i bambini perchè li aiutano a trovare da sè le soluzioni alle loro piccole sfide quotidiane, sviluppano il pensiero critico e la capacità di problem solving.

Gelosia tra fratelli: ora sai come fare

Ora sai come porti la prossima volta che ti trovi di fronte ad una manifestazione di rabbia o gelosia del tuo bambino. Quando trasmetti a tuo figlio la sensazione che ciò che prova è del tutto normale, gli stai insegnando a riconoscere le sue emozioni e in più è un ottimo modo per migliorare l’ autostima del tuo bambino.

In più quello che puoi fare è rassicurarlo che il tuo amore per lui ci sarà sempre e non verrà mai a mancare, in questo modo soddisferai il suo bisogno di amore, cura, attenzione e accettazione ed è molto probabile che diventerà un adulto maturo emotivamente mentre lo stai diventando anche tu.

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